AkiChan a.k.a. Sharon è la proprietaria di questo blog, nonché una donnina tascabile (1,60X47kg): anticonformista per diritto di nascita, atea, aspirante poliglotta, iscritta al primo anno di giurisprudenza, mente creatrice di questi ed altri blog. GrAfOmAnE e astrofila. Perennemente schiava dell'insonnia oltre che dei libri: spende non poche ore della notte a pensare. Lei, la biondina tutto pepe che spera di cambiare questo mondo! vi augura una buona permanenza all'interno del blog virtuale che contiene tutti (o quasi) i suoi pensieri.
l'autunno, le persone semplici, guardare le stelle, l'astronomia, gli animali e in particolare i gatti, il caffè, leggere, chiacchierare e uscire con i miei amici, il tramonto, andare in giro con la macchina, graficare con il photoshop, le fotografie, i ricordi, l'informatica, studiare e imparare ogni giorno cose nuove.
♥ I HATE ♥
le persone prepotenti, chi maltratta i bambini e gli animali, la gente bigotta, chi si vanta, chi parla alle spalle per invidia, la violenza sulle donne e chi è opportunista o egoista.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Ho sempre ritenuto che scrivere fosse il modo migliore per metabolizzare gli accadimenti scioccanti della propria vita, ergo mi riservo la capacità di farlo: forse perché pochi giorni fa la vita mi ha lanciato una prova. Forse è proprio grazie a quest'ultima che ho capito cosa significhi "aprire gli occhi ogni giorno". Non vi racconterò oltre perché le immagini di quando ho aperto gli occhi sono ancora impresse nella mia mente, come pure ci sono quelle in cui ho chiuso i miei occhi, credendo che sarebbe stata l'ultima volta. Non procedo oltre con il racconto, forse perché me ne vergogno ancora un pò e anche perché temo eventuali giudizi: sappiate solo che il brutto evento non è dipeso da me!
De hoc satis!
Sarà meglio ritornare allo studio del diritto romano, nonché al negozio giuridico!
Lo so, sto diventando terribilmente pallosa con questa università: ma che ci volete fare, io sono schiava dei libri da ormai un bel pò di anni (faccio persino fatica a contarli!). Fatto sta, che se non leggo, non scrivo o non studio avverto come un'enorme vuoto interiore: ed io ho sempre avuto paura del vuoto e dei periodi di apatia! fortunatamente quel periodo del quale vi parlavo nel post precedente è passato, sicché pare che la sottoscritta stia riprendendo la corsa contro il tempo, la vita e tutti (per intenderci ho ripreso a studiare seriamente, anche se io pretendo sempre di più da me: l'eterna insoddisfatta di casa si sa che sono io!). Altra nota universitaria: finalmente stasera, con grande gioia aggiungerei, ho appreso che posso accedere al libro on-line (nell'attesa dell'arrivo di quello cartaceo) di diritto costituzionale, esame che spero di dare dopo diritto romano e filosofia del diritto (per la cronaca il talmud di questa miscredente e atea che non sono altro!).
Sto inoltre progettano nuovi spazi dove dare luogo alla mia creatività (in particolare voglio dare sfogo alle mie doti di scrittrice, ergo se avete qualche bel racconto o adorate scrivere mettetevi in contatto con me). Per il resto non posso che salutarvi con l'augurio di rivederci presto (cosa alquanto improbabile visto che avrò molto da fare).
E' un periodo che mi sento e mi vedo un'altra: improvvisamente sono investita da una sorta di apatia cronica, o meglio vado "avanti per inerzia". E tutte le ambizioni? Tutti i sogni sono svaniti in un attimo? E' come se avessi perso la bussola per orientarmi... mi chiedo per quanto ancora andrà avanti questo periodo? Mi chiedo perché io debba avere sempre troppi pensieri per la testa?
La mia Oikeiosis qual'è?
Probabilmente sui libri di filosofia dovrebbero scriverci "nuoce gravemente al pensiero".
Non so perché sono vicino al computer, e probabilmente non so neanche perché vi scrivo, ma una cosa posso dirvela: la sottoscritta ha finalmente trovato il suo talmud (il suo testo sacro per intenderci) ovvero il libro di filosofia del diritto! si esatto proprio lei che non ha un Dio e non conosce la Bibbia, perché atea fino all'ultima goccia di sangue...
E' proprio vero, nella vita non si finisce mai di imparare e di ricercare!
Partiamo dal presupposto che "se non mi sono più fatta viva su splinder" avevo comunque un valido motivo: la vita universitaria. Ovvero ho avuto una settimana costellata (a partire da lunedì 28 settembre ) di sveglie alle 6.15 del mattino, treni che andavano e venivano, corse (degne di un maratoneta per giunta) lungo corso umberto primo, e fogli da compilare (neanche fossi un'impiegata che timbra il cartellino) per avere 3 CFU (la verità è che, nonostante tutto anche all'università ci si laurea con i punti della Parmalat , per intenderci). Gli incontri sono stati abbastanza interessanti: inutile dirvi che quello che riguardava la professione del "magistrato" ha catturato la mia attenzione, soprattutto per le presenze che c'erano. Ed ho conosciuto gente nuova che si è imbaracata in questa avventura proprio come me! Naturalmente le "disavventure" (per utilizzare il termine coniato da un mio amico nonché collega universitario) sono state molteplici: soprattutto a causa dei treni! Ma almeno le suddette disavvenutre hanno alleviato la stanchezza, suscitando non poca ilarietà!
Inoltre vi scrivo solo ora perché questi due giorni (venerdì e sabato) li ho trascorsi con le mie amiche che, a causa del trasloco in un'altra città per motivi universitari, non vedevo da una settimana. Che dirvi la studentessa in giurisprudenza (nonché mini-matricola e new entry della federico secondo) vi lascia, con l'augurio di sentirvi presto e di mettere al più presto (come consigliato dai prof) la testa sui libri : c'è un libro di Istituzioni di diritt romano che mi aspetta, cerchiamo di rendere onorea Guarino!